Pare non sia andata proprio benissimo..p.s.
Ai nostri sondaggisti è sfuggita come sempre una milionata di voti in più o in meno... cose che capitano.
blog di fatti, commenti, politica e amenità che accadono a Bologna (e non solo)
Ci siamo quasi.
Sono ormai diverse settimane che il nostro Sindaco se ne sta buono buono: non maltratta nessuno, non esterna, manco si prende la briga di svillaneggiare il Guazza.
Leggiamo (sconcertati) le cronache del battesimo del giovine Cofferati, a cui gli scriba locali, orfani di re e regine, dedicano appassionate aperture:
Il decreto Bersani doveva liberalizzare anche il servizio Taxi, ma in Italia le corporazioni sono dure a morire.
Grandi polemiche sulla stampa nazionale e bolognese per la performance di ieri di ProGiuliano, contestato in piazza Maggiore dai collettivi femministi e dai centri sociali.
Al peggio non c'è fine.
"Nulla di nuovo sotto il sole. Prosegue la politica dei divieti, che e' l'unica che l'assessore Zamboni conosce bene". La stretta sulla sosta selvaggia annunciata oggi dall'assessore comunale alla Mobilita', Maurizio Zamboni, che non risparmiera' nemmeno i furgoni che ogni giorni riforniscono i negozi, incassa l'ennesima sonora bocciatura di Ascom. "Prima di colpire in maniera cosi' categorica e tassativa la sosta in seconda fila- esordisce il direttore generale dell'associazione di Strada Maggiore, Giancarlo Tonelli- il Comune farebbe bene a intervenire sulla cronica mancanza in centro e in periferia di posti per parcheggiare e di piazzole per il carico-scarico merci".
Col Piacenza il glorioso Bologna f.c. 1909 ha collezionato tre gol buoni annullati da un guardalinee strabico, mentre oggi ad Ascoli ha ingoiato due espulsioni e un gol subito a recupero scaduto.
Finalmente svelato il mistero della fantomatica cordata che secondo il Cavaliere dovrebbe rilevare Alitalia.
Il Prima...
Per colpire una trasmissione fastidiosa come Report è necessario colpire al cuore.Il cuore è la credibilità e l’immagine della conduttrice: Milena Gabanelli.
Per il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini la proposta avanzata dal leader del Pd Walter Veltroni di istituire una commissione d'inchiesta per gli episodi della caserma di Bolzaneto al G8 di Genova è "scandalosa". Dalla conferenza stampa di Verona, prima tappa del giro veneto del leader dell'Udc, Casini ha sottolineato: "Difendo la polizia e le Forze dell'ordine, l'idea che la politica faccia una commissione d'inchiesta contro di loro è scandalosa. Se a Bolzaneto - ha proseguito - ci sono stati episodi squallidi o violazioni della legalità è giusto che la magistratura lo accerti senza remore. E' giusto che i poliziotti che hanno sbagliato paghino pesantemente ma che una commissione d'inchiesta delegittimi le forze dell'ordine è uno scandalo internazionale ed è un'idea della sinistra vecchia come il cucco che si rinnova nel marketing pubblicitario ma è preda dei soliti pregiudizi verso lo Stato".
Rubrica ispirata da San Paolo e dedicata agli ultimi della lista
Dai cazzi di cioccolato all'inesauribile guerra della tagliatella contro il VAG 61.
Rubrica ispirata da San Paolo e dedicata agli ultimi della lista
"Se si creerà un movimento di persone che vogliono impegnarsi nella vita della città io sarò con queste persone da uomo che rifugge vecchi e logori schemi di un certo tipo di politica. Ci sarò da persona libera e da dilettante della politica".
Una cinquantina di attivisti del Tpo, soprattutto donne, ha manifestato oggi pomeriggio davanti alla farmacia Sant'Antonio di via Massarenti a Bologna perche' li' non si vende la pillola del giorno dopo.
Maltrattata e umiliata. Ma ha resistito anche se malata. Poi, quando è stata aggredita fisicamente, ha deciso di reagire e ha denunciato la violenza alla polizia. Protagonista di questa storia una cassiera peruviana del supermercato Esselunga che tra le lacrime ha raccontato l'aggressione di cui è stata vittima nel locale spogliatoio del negozio di viale Papiniano, a Milano, da parte di una persona non ancora identificata.
I sindacati confederali di categoria hanno proclamato lo sciopero per tutta la giornata e hanno attuato un presidio di solidarietà che ha visto la partecipazione oltre che dei lavoratori anche di clienti (400 persone, secondo gli organizzatori). Ma il motivo della protesta ha origine anche nel fatto che si tratta della stessa dipendente che aveva denunciato di essersi urinata addosso perché non le era stato data la possibilità di andare in bagno e nemmeno di potersi cambiare fino alla fine del turno.
Giovedì scorso il fatto più grave: dopo le 16.30 la cassiera scende le scale per cambiarsi e uno sconosciuto le copre gli occhi con una banda, le blocca le mani, le infila in bocca un panno e le sbatte la testa contro i muri del bagno. Poi urlandole "piscia" e altre minacce preme il tasto dello sciacquone. Lei sviene e viene aiutata dal direttore ("all'inizio ho avuto la sensazione che credesse mi fossi fatta male da sola") che la accompagna in ospedale: per ora le sono stati dati 10 giorni (tecnicamente per infortunio visto che l'episodio si è verificato sul lavoro). La lavoratrice ha sporto denuncia alla polizia: "Voglio sapere chi è stato a picchiarmi e perché". E soprattutto riferendosi alla sua denuncia di mobbing dice "di voler lottare ora perché nessuno sia sottoposto alle stesse umiliazioni che ho subito io".
Di questa storia ne ha parlato con grande enfasi solo "Popolare Network", sui giornali "nazionali" poche righe nelle pagine interne... e amen.
A Bologna non mancano mai sui giornali le letterine di protesta sulle coop, ma delle porcate dell'Esselunga di Caprotti non si indigna mai nessuno? Evitate almeno di farci la spesa...